Il Brahan Seer, il veggente delle Highlands e la fine dei Seaforth

Coinneach Odhar, il Brahan Seer: la pietra forata, la leggenda della morte a Chanonry Point, la profezia sui Seaforth e la raccolta ottocentesca.

Nelle Highlands scozzesi il nome di Coinneach Odhar, Kenneth il Bruno, è legato a una delle tradizioni profetiche più vive della cultura gaelica. Conosciuto in inglese come il Brahan Seer, dal castello di Brahan presso Dingwall, sede dei conti di Seaforth del clan Mackenzie, sarebbe stato un veggente dotato della «seconda vista», la capacità di scorgere eventi lontani o futuri attribuita da secoli ad alcuni abitanti delle Highlands e delle isole.

Una figura difficile da collocare

La tradizione orale colloca il veggente nel XVII secolo e lo fa nascere nell'isola di Lewis, nelle Ebridi Esterne. Le fonti scritte, però, sono tarde. Gli storici hanno segnalato che un Kenneth soprannominato Owir compare in un documento del 1577 tra le persone accusate di stregoneria nella contea di Ross, il che ha fatto pensare che la leggenda seicentesca abbia assorbito il ricordo di una figura più antica.

La collocazione cronologica resta dunque incerta, e molti tratti del racconto appartengono a modelli diffusi nel folklore. Secondo la tradizione, Coinneach riceveva le visioni guardando attraverso una piccola pietra con un foro al centro, ottenuta in circostanze meravigliose; le varianti raccontano che gliela avesse lasciata una figura soprannaturale o che l'avesse trovata dopo essersi addormentato su una collina fatata.

La condanna e la profezia sui Seaforth

Il racconto più famoso riguarda la sua morte. Il conte di Seaforth si trovava a Parigi, e la contessa Isabella chiese al veggente notizie del marito. Coinneach, dopo qualche esitazione, rivelò che il conte era in compagnia di un'altra donna. La contessa, offesa, lo fece condannare al rogo per stregoneria, e la tradizione vuole che fosse arso in un barile di pece presso Chanonry Point, sulla penisola di Black Isle, dove oggi una lapide ne ricorda la leggenda.

Prima di morire avrebbe pronunciato la profezia della fine dei Seaforth: l'ultimo signore della casata sarebbe stato sordo e muto, avrebbe visto morire i propri figli e il patrimonio sarebbe passato a una donna giunta dall'Oriente. Francis Humberston Mackenzie, morto nel 1815, divenne sordo da ragazzo, sopravvisse ai suoi quattro figli maschi, e l'eredità passò alla figlia, rimasta vedova in India di un ammiraglio. Resta discusso quanto la profezia fosse davvero nota prima dei fatti.

La raccolta di Alexander Mackenzie

Gran parte delle profezie attribuite al Brahan Seer fu raccolta nel 1877 da Alexander Mackenzie, editore a Inverness, in un volume che contribuì in modo decisivo a fissarne il corpus. Vi compaiono predizioni sulla battaglia di Culloden, sul canale che avrebbe attraversato la Great Glen, sulle navi che avrebbero navigato dietro la collina di Tomnahurich. Quanto di questo materiale preceda davvero gli eventi è impossibile stabilirlo con certezza.

Il Brahan Seer appartiene più alla storia delle tradizioni orali che a quella documentaria, e proprio per questo è prezioso. La sua leggenda racconta il rapporto delle comunità gaeliche con il potere dei grandi clan, la memoria delle persecuzioni per stregoneria e la fede nella seconda vista, che ancora nel Settecento viaggiatori come Samuel Johnson e James Boswell cercarono di indagare durante il loro viaggio alle Ebridi.